“Sarebbe meglio non fosse piuttosto che sia così come oggi è la nostra Srebrenica. Nulla di morto né di vivente in lei può più abitare”. Nell’inizio della poesia “Le lacrime delle madri di Srebrenica” di Abdulah Siran, poeta e scrittore bosniaco, è r ...
PERDONACI TUTTI, PICCOLO SAM
Una bandiera palestinese avvolge un corpicino minuscolo. Con esso contrastano le braccia forti di Fahid, un uomo, un padre. Il dolore è visibile in ogni espressione del volto, in ogni movimento, ma è composto. Fahid mantiene una magnifica dignità, di que ...
MAI PIU’?
In prima superiore avevo un compagno di classe con cui strinsi, per un annetto circa, una bella amicizia. Parlavamo spesso di politica, avevamo idee simili, nel fervore pulito dei quindici anni. Nel nostro comune estremismo c’era un punto su cui egli mi ...
LA SPERANZA E’ MORTA A GAZA
Quando si entra nella Chiesa della Natività di Betlemme bisogna abbassare la testa e passare da una piccola porta, chiamata dell’umiltà. Bisogna approcciarsi con rispetto alla casa del Signore. Il fascino di questo luogo sacro è subito evidente, così com ...




